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Sucharit Bhakdi: «È illegale somministrare qualcosa che mette a rischio la vita delle persone»

Updated: Jun 10

La rete di medici Aletheia mette in guardia contro la legge Covid-19. Nel corso della conferenza stampa di ieri, anche Sucharit Bhakdi si è rivolto agli elettori svizzeri.


Pubblicato da KD il 29 maggio 2021


Le leggi Covid 19 e MPT stanno muovendo la Svizzera. Il 13 giugno gli elettori svizzeri voteranno su entrambe le leggi. Anche la rete di medici critici Aletheia vi fa riferimento. «Ci sono due votazioni all’ordine del giorno che sono moto importanti. Non solo per noi, ma anche per le generazioni future», ha esordito il membro fondatore di Aletheia, il dott. Andreas Heisler, in occasione della conferenza stampa del 28 maggio organizzata dalla rete di medici presso la Käfigturm di Berna. La conferenza ha posto l’accento anche su questo appuntamento elettorale.


Ma la rete di medici, che ora conta 2500 membri, non è solo preoccupata per queste due leggi. Aletheia è inquieta anche per la pressione che si sta esercitando sui minori per farsi vaccinare. In prima linea ci sono di nuovo i media, secondo Heisler. Ormai è stata superata l’ultima linea rossa, motivo per cui è ora necessario opporvisi, con fatti e scienza. Negli ultimi mesi la rete di medici si è occupata di entrambi.


In questo contesto, Heisler ha fatto appello alla capitale importanza della professione medica. «Avete una responsabilità particolare. Noi medici dobbiamo difendere i nostri pazienti». Secondo Heisler è di importanza particolare, perché sono state prevalentemente adottate misure che hanno indebolito il sistema immunitario dei pazienti. «Nessuna misura ha davvero fatto la differenza», ha sottolineato Heisler. È quindi un dovere dei medici segnalarlo e dire che è ora di porvi un freno.


Stretti legami con la Svizzera


Grande sorpresa ha suscitato alla conferenza stampa di ieri la presenza di Sucharit Bhakdi che era collegato via livestream. L’ex specialista in microbiologia ed epidemiologia delle malattie infettive e già capo dell’Istituto di microbiologia e igiene medica dell’Università Johannes Gutenberg di Magonza si è rivolto agli elettori svizzeri con un discorso carico di emozione. Tra l’altro Bhakdi ha anche spiegato che cosa lo lega alla Svizzera.


L’epidemiologo delle malattie infettive ha trascorso diversi anni della sua infanzia in Svizzera, un periodo in cui ha imparato ad amare questo Paese. In seguito sarà fortemente influenzato dallo svizzero Walter Siegenthaler, dalla fine degli anni Sessanta direttore del policlinico medico tedesco di Bonn, che fu anche per lungo tempo il supervisore di Bhakdi. Siegenthaler non si è mai stancato di sottolineare la responsabilità dei medici.


«Un medico deve mettere la sua vita al servizio dell’umanità», soleva ripetere Siegenthaler, che Bhakdi ha descritto come il «più grande maestro» della sua vita. Siegenthaler aveva sempre rilevato che i medici non dovrebbero mai usare le loro conoscenze per violare i diritti umani, nemmeno sotto minaccia. Questo è esattamente ciò che sta accadendo oggi. I diritti umani vengono violati anche in Svizzera in un modo biasimevole.


Le vaccinazioni hanno portato a coaguli di sangue


Ma Bhakdi aveva anche due messaggi importanti che, a suo parere, potrebbero rovesciare la campagna vaccinale e l’obbligo della mascherina: in primo luogo, la campagna di vaccinazione ha due talloni d’Achille perché la linea rossa è stata superata per ben due volte, e il mondo sta ora aspettando che qualcuno colpisca questi punti deboli. «Il primo è quello delle mascherine obbligatorie per i bambini poiché arrecano danni. Ogni medico deve sapere che la concentrazione di CO₂ aumenta sotto la mascherina, e che questo è decisamente dannoso per i bambini: non si può fare loro questo», ha detto Bhakdi facendo riferimento a un nuovo studio in cui due mesi fa un gruppo di medici tedeschi e austriaci ha misurato la concentrazione di CO₂ sotto la mascherina in 45 bambini.


Lo studio in questione è stato presentato a una delle più importanti riviste mediche del mondo per la pubblicazione e potrebbe apparire nei prossimi giorni. Al più tardi per allora sarà chiaro che indossare le mascherine avvelena i bambini. La concentrazione di CO₂ in tutti i bambini è molte volte superiore alla concentrazione di CO₂ consentita nell’aria respirata da un lavoratore tedesco o svizzero. Se in una fabbrica, un locale o un ufficio si registrasse una tale concentrazione di CO₂, l’ufficio o la fabbrica in questione dovrebbe essere immediatamente chiusa e il proprietario citato in giudizio, ha detto Bhakdi.


La seconda notizia è che si può ormai constatare la formazione di coaguli di sangue a seguito della vaccinazione misurando i cosiddetti D-dimeri nel sangue. Bhakdi riferisce che gli studi hanno ormai stabilito che dopo le vaccinazioni si formano coaguli di sangue nei vaccinati. Un suo collega tedesco lo ha recentemente informato dei risultati. Due mesi fa, il collega aveva già iniziato a prendere campioni di sangue da tutti i pazienti che aveva vaccinato. Ha rifatto la stessa cosa dopo la vaccinazione per determinare i valori del D-dimero. Lo ha fatto complessivamente su quasi 60 pazienti. Il risultato: in oltre il 30 per cento si sono formati coaguli di sangue.


«Questa è una follia», ha detto Bhakdi. Per la trombosi venosa del seno, che è un coagulo nella testa, i sintomi sono: terribili mal di testa, nausea, vomito. E questo è dovuto all’aumento della pressione intracranica. Inoltre non si riesce a vedere bene, a sentire bene, a parlare bene e si perde conoscenza. Questi sono esattamente gli effetti collaterali che i giovani potrebbero sperimentare dopo pochi giorni, ha detto Bhakdi. E molte persone anziane e con malattie pregresse morirebbero. Alla luce di questi fatti, l’epidemiologo delle malattie infettive ha concluso: «È illegale somministrare qualcosa che mette a rischio la vita delle persone».


Bhakdi ha avuto parole chiare anche in merito alla legge Covid 19 che gli Svizzeri saranno chiamati a votare il 13 giugno. «Svizzeri, avete ora l’opportunità il 13 giugno di mostrare al mondo che siete un Paese unico. Riflettete, fate quello che hanno fatto la Florida e il Texas. E aprite! Basta con tutte queste assurdità.»



Contro i vaccini e la legge Covid 19

Aletheia vede un grande pericolo nella legge Covid-19 e negli attuali vaccini a mRNA. Urs Guthauser, MD, chirurgo, specialista in medicina dello sport e membro di Aletheia, ha spiegato perché l’associazione medica si oppone alla legge e ai vaccini. Qui di seguito una breve sintesi dei motivi più importanti:


· nel processo di sviluppo e approvazione, i cosiddetti vaccini sono stati insufficientemente testati in termini di sicurezza ed effetti collaterali. Le procedure di prova sono state omesse o criminalmente abbreviate;


· sono sostanze approvate solo in modo condizionato. Ecco perché le aziende farmaceutiche sono state esentate da qualsiasi responsabilità. Così, è in corso un esperimento mondiale sugli esseri umani. La riduzione del rischio di non essere infettati dal coronavirus grazie alla vaccinazione è inferiore all’uno per cento, il che è in contrasto con le dichiarazioni delle aziende farmaceutiche secondo cui l’efficacia sarebbe del 95%. Le aziende farmaceutiche invocano il trucchetto della riduzione del rischio relativo. In termini assoluti, occorre vaccinare 20 000 persone per prevenire una lieve infezione da Covid in 140 individui. Per le malattie gravi, nessuno degli studi sui vaccini ha potuto mostrare un’efficacia significativa. Ciononostante, questo è quanto sostiene l’UFSP. Inoltre mancano dati per un’immunità sterile;


· gli studi dimostrano che fino all’80 per cento della popolazione è, grazie al sistema delle cellule T, immune al virus in modo naturale. Non vi è quindi alcun motivo per vaccinare le persone esponendole in tal modo ai pericoli di dannosi effetti collaterali. Soprattutto, non esiste un solo motivo sostenibile e scientificamente valido per vaccinare i bambini: per questa fascia d’età il virus è innocuo. Vaccinarli equivale pertanto a commettere una lesione corporale, che per quanto ci riguarda è un reato penale;


· il Consiglio federale può determinare da solo la procedura di omologazione dei medicinali e scavalcare Swissmedic. Nessuno può garantirci che questa competenza non venga in seguito estesa ai vaccini attraverso una modifica della legge;


· nessuno sa quali codici saranno in futuro integrati nei vaccini basati sul gene. Un futuro controllo trasparente degli ingredienti non è previsto e difficilmente sarà possibile;


· l’esperienza fino ad oggi mostra che vi è un massiccio aumento degli effetti collaterali e dei decessi associati alla vaccinazione in tutto il mondo. Da gennaio all’8 maggio 2021 Eudra-Vigilance dell’EMA (Agenzia europea per i medicinali, l’equivalente europeo di Swissmedic) ha registrato 10 570 morti e 405 259 effetti collaterali. In caso di incidenti di tale portata, gli studi standard condotti con soggetti di prova sarebbero immediatamente interrotti. Perché non succede in questo caso?


· nel libretto di voto il Consiglio federale sostiene che la legge Covid 19 non ha nulla a che fare con la vaccinazione. Tuttavia, gli articoli 3a e 6a prevedono privilegi per i vaccinati e tolgono diritti fondamentali ai non vaccinati. Pertanto, questa dichiarazione del Consiglio federale è falsa. Discriminare i non vaccinati mette una forte pressione sulle persone a farsi vaccinare, il che equivale a una costrizione a vaccinarsi. Con la legge Covid 19, il Consiglio federale sta attuando una divisione della società: un apartheid svizzero;


· per questi motivi, Aletheia chiede per il 13 giugno 2021 un chiaro «No» alla legge Covid 19 e alla vaccinazione. L’associazione di medici rifiuta anche la legge MPT.



Hanno parlato:


· Andreas Heisler, MD, Medicina interna generale (minuti 5:50-13:07).

· Thomas Binder, MD, Cardiologia (13:07-39:34)

· Urs Guthauser, M.D., Chirurgia e Medicina dello Sport (55:39-1:14:30)

· Ruke Wyler, MD, Psichiatria e Psicoterapia (39:34-55:39)

· Prof. Sucharit Bhakdi, MD, Microbiologia ed epidemiologia delle malattie infettive (1:14:30-1:24:39)

· Björn Riggenbach, MD, Medicina interna generale (1:24:39-1:42:32)



Fonte: https://corona-transition.org/sucharit-bhakdi-es-ist-verboten-etwas-zu-verabreichen-dass-das-leben-der

Traduzione dal tedesco a cura di GenitorInformaTI


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