Lanciato nuovo progetto cinematografico internazionale
«Giù le mani dai nostri figli»

L’Unione dei Popoli Sovrani (USP) ha avviato un progetto cinematografico internazionale invitando genitori, bambini e giovani a raccontare davanti alle telecamere le loro esperienze con le misure Covid nelle scuole e nelle istituzioni educative.

 

Da un’analisi neutrale delle misure «d’emergenza» risulta che la maggior parte di esse, richieste dai media di diritto pubblico in modo propagandistico e quasi ricattatorio, sono state adottate acriticamente dal governo. Molte persone hanno partecipato all’attuazione di tali misure con eccessiva premura. Così facendo, è stato violato il diritto all’integrità fisica in diversi ambiti.

 

Mentre gli adulti sono in grado di difendersi, i bambini, indifesi, sono esposti ad aggressioni dirette o a molestie latenti. In queste situazioni, sono assolutamente dipendenti dal fatto che i genitori e il personale delle istituzioni educative e di assistenza (asili nido, scuole primarie e secondarie, licei) conoscano i loro diritti e doveri e ne assumano la tutela.

 

Il progetto cinematografico «Giù le mani dai nostri figli» è un’iniziativa dell’USP che offre a genitori, bambini e giovani la possibilità di parlare delle loro esperienze davanti a una telecamera.  

Non sarà una manifestazione, ma un incontro amichevole in cui le persone che la pensano allo stesso modo possono incontrarsi in un ambiente informale, fare nuove conoscenze e scambiarsi le proprie esperienze. 

La data delle riprese del 3 luglio è stata posticipata fino a nuovo avviso. Famiglie interessate a partecipare possono iscriversi su Telegram scrivendo a: https://t.me/Andini70

o all’indirizzo e-mail: genitorinformati@protonmail.com

Riceverai ulteriori informazioni da Andrea, la nostra coordinatrice per il Ticino.

 

Unione dei Popoli Sovrani

15 giugno 2021

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RICORSO MASCHERINE ALLE SCUOLE MEDIE

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In seguito alla risoluzione del Consiglio di Stato (CdS) del 7 aprile 2021, in cui era stato
ulteriormente prorogato l’uso obbligatorio delle mascherine nelle scuole medie, l’associazione
GenitorInformaTI ha deciso di presentare ricorso dinnanzi al Tribunale amministrativo
cantonale, grazie al patrocinio dell’avv. Xenia Peran.